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  • MARTA BOZZA

ABITAZIONE. Furto con scasso, è il rischio più temuto. Ecco come puoi difenderti.

Secondo un’indagine ISTAT il furto con scasso è in cima ai rischi più temuti per la casa. Terremoto, incendi o fughe di gas non fanno così paura. Ecco alcuni consigli per difenderti.

Uno dei peggiori incubi per gli italiani è quello di rientrare a casa e trovarla sottosopra, a causa di una inaspettata e sgradita visita da parte di ladri d’appartamento.



Psicologicamente è un’esperienza traumatica, economicamente può rappresentare un bel problema: i danni possono essere davvero ingenti. Ma come ci si può difendere?

Per essere tranquillo e diminuire il rischio di un’intrusione in casa puoi adottare alcune, piccole, accortezze e, se ciò non bastasse a evitare un furto, puoi comunque tutelarti per poter ricevere un indennizzo e minimizzare almeno il danno economico.

Tutto quello che devi sapere sul furto in casa:

Quando e come avvengono i furti in casa

Secondo un’indagine ISTAT, il 33% dei furti in casa avverrebbe di giorno, il 22,6% dalle 18 alle 24 e il 26,5% – poco più di un quarto – di notte. Secondo lo stesso rapporto le aree più colpite sarebbero quelle metropolitane.

Molto interessante è anche capire come solitamente entrano i ladri in casa: un buon punto di partenza per identificare le contromisure da adottare.

Esistono, infatti, situazioni e metodi che i ladri utilizzano più di altri e a cui puoi far fronte con alcuni accorgimenti:


Fonte: Dati Istat

    

Apertura della porta d’ingresso

Tenendo conto di tutte le variabili del caso (distrazione del proprietario, porte divelte, forzate, aperte con destrezza), è la tecnica che riguarda la maggior parte dei casi di intrusione. La rottura della porta o del telaio della porta può avvenire attraverso una leva utilizzando un piede di porco o un grosso cacciavite, sono metodi brutali ma efficaci specialmente sugli ingressi vecchi e non dotati di blindatura. I rinforzi delle porte blindate sono un ottimo deterrente contro questi tentativi. Un metodo meno rumoroso prevede l’uso di una scheda di plastica flessibile o di una vecchia carta di credito che viene infilata tra la porta e il telaio. Questo funziona se la porta non è chiusa a chiave e lo scrocco, il chiavistello a scatto che si ritrae quando si gira la chiave, viene spinto indietro nella serratura facendo aprire la porta. Per questo motivo è fondamentale girare sempre la chiave nella toppa della porta, anche quando sei in casa. In alcuni casi i ladri usano un grimaldello o una chiave bulgara, strumenti che permettono di ricostruire il profilo della chiave di una serratura senza avere la chiave originale e senza smontare la serratura. Non tutte le serrature sono adatte e oggi esistono chiavi e serrature moderne che rendono questo metodo inefficace. Altri utilizzano una potente calamita che consente di far girare il nottolino della porta ma solo se la chiave è inserita dall’altra parte. Per questo motivo è importante non lasciare le chiavi infilate dall’interno.

Il ladro usa chiavi trovate o sottratte con l’inganno

Si tratta di un’evenienza meno frequente ma dalla quale comunque è importante difendersi. Perdere le chiavi di casa può diventare molto più grave del costo economico di una serratura, specialmente se hai la pessima abitudine di indicare a quale appartamento fanno riferimento. Una delle raccomandazioni del Carabinieri, infatti, è proprio quella di non apporre etichette o portachiavi sui quali siano riportati indirizzi o numeri di telefono né di affidarle ad altre persone che non siano ben conosciute e fidate. La stessa cosa vale per la duplicazione delle chiavi che dovrebbe essere fatta personalmente presso un ferramenta attrezzato o delegata solo a persone di fiducia.

Il ladro era già in casa o è stato lasciato entrare

Stupirà questo fatto, ma molte volte accade che il ladro non entri scassinando o rompendo una finestra o una porta, ma viene semplicemente lasciato entrare perché è un conoscente o perché egli ricorre a una tecnica di inganno. I fatti di cronaca che raccontano di anziani truffati da falsi tecnici del gas o del Comune non sono purtroppo così rari. Inutile dire che, in questi casi, è scontato ma importante valutare con attenzione a chi aprire la porta di casa.

Denaro, gioielli, elettronica: le cose più rubate dai ladri d’appartamento L’indagine ISTAT citata in precedenza racconta anche di quali siano le refurtive più frequentemente portate via dai ladri d’appartamento. Questo dato può essere utile anche per sapere quali sono gli oggetti di maggior interesse per un ladro e che dunque sarebbe bene non tenere in casa o tutelare diversamente.

Ovviamente il denaro liquido è la refurtiva più interessante per un ladro e viene portato via in più della metà dei casi di furto. È un bene facilmente alienabile perché è difficilissimo dimostrarne la proprietà se non possedendolo nel momento della spesa. Per cui una volta portato via, il denaro viene spesso immediatamente rimesso in circolazione dal ladro. Oltre ciò, anche per la malcapitata vittima è difficile dimostrare il fatto che prima del furto era in possesso quell’importo di denaro liquido: non esiste uno strumento di tracciamento realmente efficace delle banconote.

Gioielli e pellicce sono al secondo posto per frequenza (48.8% dei casi) e TV, stereo, computer e apparecchi elettronici al terzo (22,7% dei casi)3 con un capitolo a parte per cellulari, fotocamere e videocamere che da soli occupano il quarto posto con il 12,5% dei casi.

A differenza dei contanti, questi strumenti possono essere più facilmente tracciati e assicurati in modo efficace.

Come prevenire un furto con scasso

Puoi utilizzare tanti metodi per prevenire un furto con scasso ed è buona regola sceglierli anche in base al valore degli oggetti che possiedi, perché, per quanto siano efficaci le contromisure che adotti, la loro efficacia dipende anche dalla destrezza del ladro che vuole entrare in casa. La maggior parte dei furti, però, può essere evitata semplicemente con un po’ di attenzione: per esempio ricordandosi di non lasciare le finestre aperte quando si esce o di chiudere completamente la porta, anche quando si è fuori per poco tempo.

Ecco alcuni consigli utili che puoi seguire per ridurre il rischio di furti:


Nascondere bene gli oggetti importanti e di valore, usando magari una cassaforte, sicuramente più difficile da aprire o portare via. Se non sai quale scegliere, fatti consigliare da società specializzate in sicurezza e tienila sempre al sicuro, nascosta e difficilmente individuabile;


  • Lasciare qualche luce accesa mentre sei via: esistono lampadine smart che possono essere accese e spente da remoto e alcune simulano in automatico l’accensione e lo spegnimento. In questo modo darai l’impressione che in casa ci sia qualcuno;

  • Chiedere ai vicini di tenere d’occhio la casa quando si è lontani, in vacanza o per lunghi periodi;

  • Evitare di informare tutti (specialmente attraverso i social network) del fatto che stai partendo per più giorni. Anche i ladri sono su Facebook!

Utilizza la tecnologia per tenere sotto controllo la tua casa

Oggi in commercio, oltre alle lampadine, esistono diversi prodotti IoT (Internet of Things) che possono aiutarti a rendere la tua casa più sicura. Ad esempio, spioncini evoluti con una telecamera integrata che ti permettono di registrare i movimenti che avvengono davanti alla tua porta, di rispondere anche quando non sei in casa e ti notificano eventuali “presenze” sul pianerottolo. Se sei in condominio, ricordati di chiedere il permesso al tuo amministratore di condominio l’autorizzazione all’installazione e di esporre il cartello sulla privacy sul pianerottolo. Gli ultimi sviluppi tecnologici hanno reso più accessibili anche i sistemi di sicurezza domotica che oggi puoi installare da solo in casa con una spesa di poche centinaia di euro. Nei kit che trovi in commercio sono comprese telecamere, sensori per porte e finestre, perfino delle sirene che puoi montare all’esterno o all’interno della abitazione. Sono molto semplici da configurare, notificano eventuali movimenti sospetti direttamente sul cellulare, ti permettono di verificare in qualsiasi momento ciò che accade in casa e possono registrare le immagini su schede di memoria o sul cloud. L’unico svantaggio è rappresentato dalla necessità di essere sempre connessi con internet e, quindi, a un ladro esperto basterebbe togliere la corrente per rendere inefficiente il sistema. In alternativa ci sono sistemi che si appoggiano su reti cellulari per internet (con SIM) e che restano attivi anche quando sono senza corrente perché dotati di una batteria propria.

Quando in casa ci sono oggetti di valore da tenere al sicuro è, quindi, opportuno spendere di più e scegliere sistemi più complessi, oppure affidarsi a professionisti del settore.

Cosa fare se subisci un furto con scasso

La prima cosa da fare, in caso di furto, è rivolgersi immediatamente alle autorità e chiamare polizia o carabinieri per effettuare la denuncia. Se sono state sottratte carte di credito, bancomat o cellulari è importante bloccarli immediatamente mediante i numeri dedicati ed evitare che possano essere riutilizzati o rivenduti dai ladri.

Cerca di stilare il prima possibile una lista di oggetti rubati con il loro valore commerciale. Nonostante lo shock, è importante riuscire a capire quali oggetti siano stati sottratti e verbalizzare la loro assenza nella denuncia di furto fatta alle autorità perché andrà allegata alla denuncia fatta all’assicurazione.

A tal proposito, è buona norma consegnare una lista di oggetti di valore che hai in casa con il relativo valore e tenerla sempre aggiornata. Ti aiuterà in caso di sinistro e ti permetterà di capire se il massimale proposto è adeguato al valore degli oggetti che hai in casa. Un altro buon consiglio è quello di tenere un archivio con le foto dei gioielli, anche indossati con il relativo certificato.


Tutelati per tempo e proteggi il valore delle tue cose importanti


Non sempre, purtroppo, i sistemi di prevenzione riescono ad evitare i furti con scasso, tuttavia puoi provare a minimizzare le conseguenze economiche di un furto con una polizza che ti copra contro il rischio di furti e che sia in grado di risarcire i danni subiti dopo un sinistro. AvivaPlus SalvaCasa è una soluzione semplice ed efficace perché riunisce in un’unica assicurazione molte tutele utili per la tua vita quotidiana: sicuramente è efficace in caso di furto in casa e ti risarcisce anche eventuali danni causati dal ladro.

Oltre ciò, puoi estendere la polizza a una copertura RC Capofamiglia per tutelarti in caso di danni che involontariamente potresti causare ad altri, e a un utilissimo servizio di tutela legale che ti permette di avere a disposizione un consulente quando c’è bisogno di tutelare i tuoi diritti. La copertura di AvivaPlus SalvaCasa include anche eventi che si verificano al di fuori delle mura domestiche e ti protegge in caso scippo, rapina e furti avvenuti in hotel o di oggetti lasciati in custodia ad altri.

Fonti per questo articolo:

  • https://blog.aviva.it/furto-con-scasso-come-difenderti/

  • Dati Istat

  • Carabinieri: consigli per la protezione della casa

  • I dati si riferiscono ai furti nell’Abitazione principale




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