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  • MARTA BOZZA

Come sistemare il giardino di casa: perché farsi aiutare da un professionista.

Rimettere a posto gli spazi esterni è un impegno per tutti coloro che hanno la fortuna di vivere in una casa con giardino. Molto spesso si fa da sé, impegnando il weekend, ma ci sono validi motivi per i quali è molto meglio chiedere un supporto specializzato. Vediamo quali sono.

Se hai una casa con un’area esterna, è aprile il periodo durante il quale si incominciano a rimettere a posto aiuole e prati. Le giornate lunghe e tiepide infatti favoriscono attività all’aria aperta e il giardinaggio è sicuramente uno degli hobby più “zen” che si possano fare senza muoversi da casa.

Lo pensa un italiano su 3, stando agli ultimi dati collezionati da una imponente ricerca di Gfk su 17 Paesi. Si tratta di un’attività rilassante, divertente, alla quale è possibile dedicarsi anche con l’aiuto dei bambini e della famiglia intera. Molto spesso non c’è neppure bisogno di avere un vero e proprio giardino: basta un terrazzo, un balcone dove curare e far crescere piante da fiore o anche ortaggi e erbe aromatiche da usare in cucina. Una bella soddisfazione!

Se fai parte di questo nutrito gruppo di persone che si dedica al giardinaggio per passione e amore della natura, sappi che chiedere l’aiuto di un professionista, in alcuni casi, è una soluzione vantaggiosa, non solo dal punto di vista del risultato finale, ma anche – e soprattutto – dal punto di vista della sicurezza. Ecco perché.

Non trasformare il tuo pollice verde in pollice… nero

Il Ministero della Salute, in collaborazione con alcuni importanti partner, ha realizzato nel 2010 un manuale tecnico sugli Infortuni nelle abitazioni 1che raccoglie i principali rischi nei diversi ambienti domestici.

Grazie a questo documento scopriamo che i luoghi dove avvengono più incidenti domestici, subito dopo la cucina, sono il balcone, il terrazzo o il giardino. Il motivo è che oltre a essere dedicati a svago e tempo libero, sono questi i luoghi privilegiati di attività hobbistiche come, appunto, il giardinaggio.

“Il carattere non-professionale di tali pratiche – si legge sul manuale del Ministero – non ne attenua assolutamente la componente di rischio […]. Anzi addirittura esse possono presentare elementi aggiuntivi di rischio in quanto, notoriamente, l’ambiente casalingo e lo spirito hobbistico portano a sottovalutare i pericoli, a eludere consapevolmente le raccomandazioni di prevenzione o a non conoscerle affatto per disinteresse. […] Sono almeno 90 mila ogni anno le vittime di infortuni quasi mai registrati ufficialmente; alla cifra vanno aggiunti gli avvelenamenti da fitofarmaci, concimi e insetticidi usati senza le dovute cautele e sui quali non esistono indagini”.

Per fare giardinaggio, infatti, si utilizzano solitamente strumenti rischiosi: cesoie, scale a pioli, seghe, piccoli trattori tagliaerba, zappe o vanghe, preparati chimici di vario tipo (concimi o veri e propri veleni per insetti o topi), che se usati in modo improprio o senza le dovute precauzioni possono diventare pericolosi.

Questo non deve allontanare, però, da uno dei passatempi più piacevoli. Deve solo far pensare a quanto a volte chiedere un aiuto può essere meglio che improvvisare.


Sistemare il giardino: rischi maggiori, precauzioni e strumenti di protezione

I rischi ovviamente dipendono dalle operazioni che si effettuano oppure dagli strumenti che si utilizzano.

Le attività alle quali porre particolare attenzione sono:


Cosa puoi fare per lavorare tranquillo insieme al tuo giardiniere di fiducia

Per la tranquillità durante un lavoro, fosse anche in giardino e solo per hobby, è importante farsi aiutare da una persona competente in materia. Questo ti dà la possibilità di avere qualcuno da cui imparare un lavoro fatto bene, e, soprattutto, svolto tenendo conto di tutte le precauzioni di sicurezza che un bravo giardiniere dovrebbe conoscere.

Ma essere tranquilli durante la sistemazione del giardino, significa anche essere sicuri che, se dovesse accadere qualcosa, hai uno strumento di tutela e di assistenza in grado di aiutarti a superare l’incidente.

Questo strumento è un’assicurazione che copre la responsabilità civile per i danni causati involontariamente agli altri. Una polizza RC Capofamiglia apre un ombrello protettivo su piccoli e grandi incidenti che puoi causare tu o qualche componente della tua famiglia,  compresi gli animali domestici e i collaboratori come il giardiniere.


Si tratta di un vero e proprio salvagente, in grado di risarcire danni provocati a terzi (lesioni o danni ai beni) e di rendere ogni attività che si svolge nelle pertinenze di casa – quindi anche in giardino – più spensierata e rilassante.

Un esempio pratico è la zappetta che cade giù dal terrazzo o dal balcone su una macchina parcheggiata sotto casa, oppure il ramo potato che lesiona la recinzione del giardino del vicino, oppure l’acqua dell’irrigazione lasciata aperta a causa di una disattenzione che provoca la caduta di un passante.

Si tratta di tutele utili che possono salvare il tuo portafoglio nel momento in cui una disattenzione, potrebbe costarti molto cara.


Fonte: AVIVA

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