Cerca
  • MARTA BOZZA

Distratti dal cellulare: ecco l’elenco dei casi più incredibili

Aggiornato il: 29 ott 2019

È incredibile quanto lo smartphone possa diventare causa di piccoli e grandi incidenti: non solo alla guida dell’auto, dove sono previste pesanti sanzioni, ma anche a piedi, in bici o in altre situazioni. Ecco qualche caso quasi incredibile che testimonia la nostra dipendenza e la necessità di diventarne, almeno, consapevoli.


Il cellulare: lo utilizziamo tutti i giorni per diverse ore, per lavoro o per svago. Ha reso le nostre vite più semplici – per molti versi – ma può diventare anche un elemento di rischio, se utilizzato in situazioni che meritano tutta la nostra attenzione.


Quante volte hai continuato a scorrere la bacheca del tuo social preferito attraversando la strada? Quante altre non hai distolto lo sguardo dal monitor scendendo dal bus? E salendo le scale? E guidando la tua bicicletta?


È proprio lo smartphone, quello dal quale forse stai leggendo questo articolo, ad essere al centro del nostro approfondimento. E se stai camminando per strada mentre leggi queste righe, ti consigliamo di fermarti per continuare la lettura.


Il perché lo scoprirai fra poco.


In questo articolo parleremo di:

  • Distrazione da cellulare: numeri e statistiche incredibili sugli incidenti

  1. Cellulare in bicicletta

  2. Cellulare camminando a piedi

  • Distratti dal cellulare: buone regole per fare attenzione e per salvaguardare te stesso e gli altri


Distrazione da cellulare: numeri e statistiche incredibili sugli incidenti


Può un telefono cellulare essere pericoloso per sé e per gli altri? Generalmente si tende a pensare di no, anche perché si tratta di un oggetto oramai d’uso comune.

E in effetti, il telefono in sé non è un problema: il vero centro del discorso è come questo strumento viene utilizzato e in quale situazione.


Cellulare in bicicletta


Quando si pensa all’uso del cellulare alla guida e ai suoi pericoli, la mente va agli automobilisti. Tuttavia – benché questo continui a costituire una grave violazione alle norme di sicurezza stradale che non si può omettere – ci sono altri mezzi che devono sottostare a regole precise del codice della strada che riguardano anche l’uso del telefono cellulare.


Un mezzo sempre più utilizzato nelle nostre città è la bicicletta verso la quale si pensa (erroneamente) che molte norme stradali non valgano. Pur non essendo un mezzo a motore, la bici può raggiungere delle velocità considerevoli e costituire un pericolo reale se condotta senza le giuste attenzioni e tutele.


In Italia sono 17.521 i casi di ciclisti coinvolti in incidenti ogni anno4. Una parte sostanziale di questi sinistri è determinato da infrazioni al codice della strada dal quale i ciclisti non sono esenti.


Tra queste, rientra certamente l’utilizzo del cellulare in bicicletta. Il comma 2 dell’articolo n.182 del Codice della Strada prevede infatti che “i ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani; devono essere in grado … di compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie”5. La possibile multa va da 160 a 646 euro e c’è chi sta pensando di inasprirle ulteriormente.


L’uso dello smartphone in bici può provocare danni a se stessi, alle altre persone e alle cose. Un pericolo verso il quale bisogna tutelarsi innanzitutto con il rispetto delle regole a cui puoi aggiungere una adeguata copertura assicurativa che possa aiutarti a salvaguardare il tuo portafoglio in caso di danni accidentali a terzi.


Cellulare camminando a piedi


Gli incidenti che vedono protagonisti i pedoni distratti dallo smartphone sono certamente più rari, ma non quanto si potrebbe immaginare. Secondo un rapporto americano del 20166, l’aumento vertiginoso di pedoni al centro di incidenti fatali (oltre 6 mila quell’anno) sarebbe da imputare, in parte, all’utilizzo del telefono cellulare mentre si cammina, mentre si attraversa la strada, mentre si scende e sale dai mezzi pubblici.


Un elemento di distrazione che porta la strada fuori dal campo visivo, riducendo il controllo su eventi potenzialmente pericolosi o su ostacoli.


A questo proposito, esistono già diversi studi che parlano del fenomeno dei pedoni distratti dal cellulare. In particolare, una ricerca della World Health Organization7 segnala come: “la distrazione cognitiva tra i pedoni derivante dall’uso del telefono riduce la consapevolezza del rischio e aumenta i comportamenti pericolosi”.


Quella dei pedoni distratti è dunque un vero problema nelle città, tanto che aumentano i casi di più o meno clamorose iniziative per evitare incidenti: ha fatto scalpore il caso segnalato dalla stampa internazionale e accaduto in una metropoli cinese, che ha lavorato per la realizzazione di corsie preferenziali per pedoni al telefono, con tanto di segnaletica orizzontale al posto della verticale.


Meno creativo, ma certamente efficace, è il provvedimento preso nell’intera città di Honolulu, alle Hawaii, scelta come zona pilota per una vera attività punitiva nei confronti di chi passeggia con gli occhi sullo smartphone: l’emissione di una multa. A quanto pare l’iniziativa è stata interessante, a tal punto che anche in Europa si parla di adottare una sanzione simile nelle città di Londra e Amsterdam.


In Italia, per promuovere l’utilizzo consapevole del cellulare, è nata l’iniziativa #staysmart8: per questa campagna, l’amministrazione di Bolzano ha installato sui piloni della luce della città dei “paratesta” per cittadini distratti dallo smartphone. Sembra quasi uno scherzo, ma non lo è.



Così come la condanna arrivata, per un incidente accaduto nel 2010, a una signora nel triestino: era stata investita sulle strisce pedonali mentre attraversava leggendo un messaggio sul cellulare. La sentenza del Tribunale di Trieste 380/2019 l’ha ritenuta responsabile per l’80% dell’incidente avvenuto.


Distratti dal cellulare: buone regole per fare attenzione e per salvaguardare te stesso e gli altri


Visti i dati sull’utilizzo del cellulare nel nostro Paese11, secondo i quali il tempo medio speso sui social (da mobile) è già attestato ben oltre l’ora al giorno (l’uso di internet è oltre le 6 ore da tutti i dispositivi) e gli utenti dei social media da mobile sono il 52% della popolazione, si capisce benissimo quanto questo strumento nelle mani della maggior parte dei cittadini costituisca, di fatto, un elemento di “accompagnamento” della vita quotidiana, di più o meno costante utilizzo.

Dal telefono cellulare effettuiamo e riceviamo chiamate, scriviamo e inviamo e-mail, sms e messaggi istantanei o vocali, ascoltiamo musica, guardiamo video, seguiamo podcast, frequentiamo le “piazze” social, scattiamo foto e ci teniamo aggiornati leggendo i quotidiani o le riviste, controlliamo il nostro conto in banca e paghiamo le utenze.


Tutto questo monte di azioni siamo abituati a farlo ovunque ci sia campo, senza badare troppo alle circostanze ambientali. Anzi, se lo facciamo mentre ci spostiamo da un luogo a un altro, abbiamo la sensazione di ottimizzare il tempo. In realtà ciò che accade è che queste attività ci distraggono da tutto ciò che succede intorno a noi.


Una “netiquette” dell’uso del cellulare non è ancora stata ufficializzata e neppure un regolamento generalmente riconosciuto.


Ciò che però è certo è che ci sono delle buone regole per evitare che la distrazione possa portare danni a sé e agli altri:

  1. Fai una cosa alla volta: o usi il telefono, o fai altro. La tua distrazione potrebbe causare danni a te stesso ma anche ad altri: se proprio non puoi farne a meno, assicurati per garantire la copertura di eventuali danni accidentali a terzi dovuti alla tua distrazione o a quella dei tuoi familiari.

  2. Prendi l’abitudine di utilizzare gli auricolari per ricevere ed effettuare chiamate: le mani libere sono sempre importanti, anche se sei a piedi.

  3. Se hai bisogno di controllare il telefono, fermati: che tu sia a piedi, in bici, in monopattino poco importa. Hai bisogno di occhi attenti per muoverti in sicurezza.

  4. Se sei a spasso con i tuoi figli o al parco spegni il cellulare: i ragazzini corrono, saltano e vanno tenuti sotto controllo perché una distrazione potrebbe avere conseguenze molto spiacevoli.

  5. Lo stesso vale per il tuo animale domestico: va tenuto sotto stretto controllo perché è tua responsabilità.

  6. Non usare il telefono se stai attraversando la strada, anche se sei sulle strisce pedonali e stai attraversando con semaforo verde: è meglio tenere sempre viva l’attenzione, perché la distrazione altrui è un’evenienza che può essere evitata.

  7. Non lasciare che i tuoi figli (specialmente se piccoli) utilizzino il cellulare mentre sono in strada. L’educazione all’attenzione deve incominciare presto.


(fonte https://blog.aviva.it/distratti-dal-cellulare-incidenti/ )


5 visualizzazioni

ASSICURAZIONI BOZZA SNC DI BOZZA PAOLO E MARTA - Partita IVA 03258850282

Iscrizione RUI: A000012743 del 01/02/2007

L'intermediario è soggetto al controllo dell'IVASS.