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  • MARTA BOZZA

Il tuo cane ha fatto danni nel giardino del vicino?

Come comportarsi?

(fonte AVIVA)


Il tuo cucciolo vivace ha provocato un bel danno e ora, oltre a dovere delle scuse al tuo vicino, devi anche ripagare i danni. Ma c’è un modo per tutelarti per il futuro?


Ti sei assentato un attimo, giusto il tempo di fare la spesa, ma al tuo cane è bastato per scavalcare la recinzione e decidere di combinarla grossa nel giardino del vicino: fiori svasati, buche nel prato all’inglese e i cuscini delle sedie ridotti a pezzetti, come una grandinata di gommapiuma che ora imbianca tutto.


Lui l’hai trovato là, in mezzo a quel caos, a guardarti con quegli occhioni di chi sa che ne merita e… ecco comparire sulla porta il tuo vicino di casa.

Se fossimo al cinema la battuta giusta sarebbe: “Houston, abbiamo un problema”!


Cani e danni: di chi è la responsabilità e cosa dice la legge in merito

Secondo l’ultimo rapporto Eurispes1, il 30% degli italiani vive in compagnia di un animale domestico, perlopiù di un cane (63%). Ogni proprietario, prima o poi, ha a che fare con qualche danno che il fedele quattrozampe procura dentro e fuori la proprietà privata, specialmente se il cane è spesso in giardino da solo.

Per i piccoli e grandi danni in casa ci si limita a riparare all’accaduto, cercando di educare il cane a non farlo più. Ma per ciò che accade fuori casa, specie nelle pertinenze dei vicini di casa, oltre alle componenti relazionali alle quali porre rimedio con delle scuse sincere, ci sono spesso danni da ripagare con denaro sonante.

Secondo il Codice Civile (articolo 2052)2, infatti, non sembrano esserci dubbi: la responsabilità di qualunque danno provocato dal cane (o di un altro animale domestico) è di chi ne detiene la custodia. Questa responsabilità si estende anche nel momento in cui il tuo quattrozampe dovesse allontanarsi da casa. La legge parla, infatti, di responsabilità oggettiva del proprietario dell’animale.

Si tratta di una norma piuttosto severa che indica il proprietario come responsabile dell’accaduto in ogni caso: se c’è una denuncia oppure una causa legale, infatti, il tuo vicino (o il danneggiato) può limitarsi a provare che il danno è stato provocato da un animale e che quell’animale è di tua proprietà.

Specificare che in quel momento non eri in casa, oppure che non potevi sapere cosa il tuo cane stesse facendo, non aiuterà a migliorare la tua posizione.


Quali danni devono essere risarciti?

Quando i rapporti fra vicini sono sereni, ci si mette d’accordo sul giusto rimborso: spesso il proprietario del cane salda le fatture del giardiniere o del tappezziere, oppure dell’oggetto rotto, e la questione si chiude.

Se, però, ci sono visioni differenti sul dovuto, oppure se è difficile determinare il quantum, è possibile chiedere la presenza di un mediatore legale, anche se ciò comporta ulteriori spese. Per sapere a quanto ammontano, la via più breve è chiedere un preventivo a un avvocato.

Bisogna, dunque, risarcire tutti i danni materiali provocati dall’animale domestico sulla proprietà altrui e su questo – secondo la legge – non sembrano esserci dubbi.


Come evitare un danno economico: una buona assicurazione e un’educazione adeguata.


Per evitare che le bravate del tuo cucciolo pesino in modo severo sul tuo portafoglio, non c’è altro modo che attivare una copertura assicurativa, insieme a una buona educazione dell’animale che lo abitui a rispettare gli spazi e a stare da solo in casa oppure in giardino durante le tue assenze.

Se nel nostro racconto il cane ha solo scavato i vasi nel giardino del vicino, è bene ricordare che i casi di danni molto esosi non sono rari.

Quando decidi di accogliere in casa un amico a quattrozampe, sia esso un cane, un gatto o un altro animale da compagnia, la cosa migliore è optare per una soluzione assicurativa che copra tutta la famiglia, animali compresi: in questo modo anche i danni che accidentalmente dovessero causare i tuoi figli oppure che dovessero verificarsi a terzi nelle pertinenze di casa tua (la caduta di un vaso dal balcone, ad esempio) sono coperti da un solo strumento.

Si parla in questi casi di polizza per la Responsabilità Civile del Capofamiglia (o più semplicemente RC Capofamiglia) ed è una particolare forma assicurativa che ti solleva dal risarcimento diretto di piccoli e grandi danni che i componenti del tuo nucleo familiare, i pelosi che vivono con te, ma anche un collaboratore domestico, possono provocare. 



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