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  • MARTA BOZZA

Piste da sci: dall'assicurazione obbligatoria alle nuove regole per sciare in sicurezza !

Dal 1° gennaio 2022, SCIATORI E SNOWBOARDISTI dovranno essere assicurati con una polizza di responsabilità civile per danni verso terzi.


Pena una multa da 100 a 150 euro oltre al ritiro dello skipass. Vediamo quali sono le novità:


Lo sciatore che utilizza le piste da sci alpino deve possedere una assicurazione in corso di validità che copra la propria responsabilità civile per danni o infortuni causati a terzi. È fatto obbligo in capo al gestore delle aree sciabili attrezzate, con esclusione di quelle riservate allo sci di fondo, di mettere a disposizione degli utenti, all'atto dell'acquisto del titolo di transito, una polizza assicurativa per la responsabilità civile per danni provocati alle persone o alle cose.”. Così recita l'articolo 30 del Decreto Legislativo 40 del 2021 da poco licenziato.


Obbligatoria quindi l'assicurazione per la responsabilità civile (quella che copre i danni a terzi) per tutti gli sciatori, ad esclusione di chi fa sci di fondo.

I gestori degli impianti sono obbligati ad offrire l’assicurazione insieme allo skypass ma non è obbligatorio per lo sciatore acquistarla in quell'occasione.

E' possibile infatti presentarsi sulle piste già in possesso di una delle assicurazioni presenti sul mercato: se infatti si ha già sottoscritto una polizza di responsabilità civile del capofamiglia il nucleo famigliare è coperto per i danni causati a terzi e l’obbligo assicurativo è assolto. Molto spesso questa copertura assicurativa è una delle garanzie presenti nelle polizze per la Casa.


Prima di partire per la montagna quest'anno controlla se nella tua polizza Abitazione possiedi la garanzia R. C. Terzi oppure chiedi un preventivo. Si tratta di una copertura che non vale solo sulle piste da sci, ma anche in bicicletta, se hai figli, se possiedi animali..


Le altre novità:


Altre novità introdotte dal Decreto Legislativo 40 riguardano il casco obbligatorio fino ai 18 anni mentre si praticano sci alpino, snowboard, telemark, slitta e slittino e il divieto di sciare in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di alcool o di sostanze stupefacenti.

Gli organi di controllo preposti potranno quindi effettuare controlli tramite l’alcool test. La multa nel primo caso va dai 100 ai 150 euro, nel secondo caso vanno da 250 euro a 1.000 euro.


Sulle piste, conta il buon senso


Al di là della legge, però, durante le giornate sulla neve,

contano di più il buon senso e il rispetto per gli altri. Ecco un decalogo di come comportarsi al meglio sugli sci nel rispetto della buona educazione.

  • Sulle piste devi sempre rispettare gli altri, evitando di metterli in pericolo o provocare loro dei danni.

  • Velocità e comportamento devono essere adeguati alle tue capacità sciistiche, alle condizioni del tempo, di visibilità e di traffico della pista.

  • Lo sciatore a monte è quello che può scegliere meglio la direzione: deve sempre seguire una traiettoria che eviti il rischio di collisione con quello a valle.

  • Puoi sorpassare a monte o a valle, a destra oppure a sinistra, a patto che ci siano sempre condizioni di spazio e visibilità sufficienti. L’importante è che non intralci lo sciatore che hai sorpassato.

  • In un incrocio dai la precedenza a destra o segui le eventuali indicazioni presenti; se ti immetti in una pista o riparti dopo una sosta non mettere a rischio te stesso e gli altri con il tuo movimento.

  • Sosta sempre ai bordi della pista e mai in passaggi obbligati o con scarsa visibilità.

  • Se per urgente necessità risali o scendi a piedi lungo la pista devi farlo unicamente lungo i bordi.

  • Rispetta sempre la segnaletica della pista: in particolare i minori di 18 anni devono sempre indossare il casco.

  • Devi sempre prestare soccorso in caso di incidente.

  • Se sei coinvolto in un incidente devi sempre dare le tue generalità e lo stesso devono fare i testimoni.

L'importanza dell'attrezzatura

Anche l'attrezzatura conta. Infatti, per la sicurezza propria e per quella altrui, è bene seguire alcuni consigli.

  • Far controllare sci e attacchi in un negozio specializzato e, se necessario, sostituire gli elementi che risultino ormai inaffidabili.

  • Verificare anche che le suole degli scarponi siano in buone condizioni e non presentino crepe, perché in caso di necessità potrebbero sganciarsi dagli sci con difficoltà.

Ricordiamo infine che il casco serve realmente (e non solo per chi ha meno di 14 anni) per ridurre le conseguenze di un trauma cranico. A questo proposito, quando acquisti il casco verifica che sia omologato secondo UNI EN 1077 e che ci sia il marchio CE.



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